La Normativa Europea
Dal 2002 il tema delle uscite di sicurezza è stato regolamentato da 2 specifi che norme europee: EN 1125 per i dispositivi per le uscite antipanico e EN 179 per i dispositivi per le uscite di emergenza. Il 16 dicembre 2008 la normativa EN 1125:1997:02 è stata aggiornata ed è stata pubblicata la NUOVA NORMA EUROPEA sui maniglioni antipanico EN 1125:2008. Ne consegue che dal 1° gennaio 2010 possono essere immessi sul mercato solo prodotti marcati con la nuova norma.
Principali contenuti della norma EN 1125:2008

Un maniglione antipanico deve essere sempre apribile in qualsiasi momento e da chiunque (compresi bambini, anziani, portatori di handicap, ecc.) esercitando uno sforzo minimo con le mani, il corpo o altro su qualsiasi punto della barra orizzontale.
Un maniglione antipanico deve poter essere applicato anche su porte di comune passaggio (ad esempio negozi, uffi ci, ospedali, scuole, ecc.) e deve quindi garantire un’alta o altissima frequenza d’uso.
Un maniglione antipanico, se applicato su una porta tagliafuoco deve poter garantire, dopo la fuga, la chiusura della porta anche in caso di altissime temperature.
Un maniglione antipanico deve essere garantito contro la corrosione.
In un maniglione antipanico la sporgenza della barra non deve essere superiore a 150 mm.
Ogni maniglione antipanico deve riportare: nome e marchio del fabbricante, codici per l’identifi cazione, numero della Norma Europea di riferimento (UNI EN 1125), mese/anno del montaggio fi nale da parte del produttore.
I maniglioni antipanico possono essere di 2 tipi: barra a spinta classifi cata con codice A, barra a contatto classifi cata con codice B.